mercoledì 5 dicembre 2018

La libreria nella stanza: Novembre in libri

Buongiorno Lettori😁

Dopo un mese di silenzio, torno con i due libri di Novembre.
Ottobre, e a ruota anche novembre, sono stati mesi un po' particolari: una volta finita la mia challenge verso la fine di settembre, ho ripreso la solita scelta random dei testi, mediante selezione all'interno della giara dei titoli...il mio calice di fuoco personale, di cui vi parlerò in un futuro post…
Il libro emerso dal Calice è stato un saggio...e io con i saggi impiego sempre una marea di tempo, perché mi richiedono notevolissima concentrazione (che leggendo la sera prima di dormire, non è che proprio abbondi…)

Nello specifico, il Calice ha sputato fuori 

Proust e il calamaro ✭✭✰✰✰


 Proust e il calamaro è un saggio approdato nella mia libreria durante un convegno cui ho partecipato per lavoro. Tratta delle abilità di letture e, in particolare,  della dislessia.
Come tutti i saggi, mi ha portato via molto tempo a causa della maggiore concentrazione che richiede la loro lettura. Nonostante faccia parte della mia confort zone, poiché tratta temi relativi al mio lavoro, l'ho trovato estremamente faticoso senza peraltro aggiungere competenze al mio bagaglio professionale….me lo potevo risparmiare.

Mentre ero al termine del saggio, mi è capitato di andare dal parrucchiere...e, dato che il mio parrucchiere è differente, al suo interno c'è un punto book cross, dove ho recuperato un testo che cercavo da diverso tempo….e quindi ho pensionato momentaneamente il Calice e ho portato a casa e iniziato lui…


The Help   



Devo dire che The Help è stato una piccola delusione: il tema mi sta molto a cuore e avevo sentito parlare così bene del libro, che avevo delle aspettative altissime...forse troppo! E quando le aspettative sono altissime, spesso vengono disattese...devo dire che sicuramente il libro va in crescendo e rispetto alle prime pagine, che ho trovato un po' pesanti e sottotono, la seconda metà è senz'altro di livello superiore. 
Un grosso problema è stato, a mio parere, il fatto che l'autrice non sapesse perfettamente come inserire il tema principale del romanzo…"come far venire in mente a una bianca di scrivere delle donne di servizio nere?"... e non trova di meglio che mettere nero su bianco un furto di idea… la cameriera nera dice "il mio figlio morto voleva scrivere della vita dei neri a servizio dei bianchi…" e lei "figo, lo faccio io"....MA CHE DAVVERO?!?
La parte delle interviste e le descrizioni della storia sono ben scritte e piuttosto credibili...ma la partenza arranca davvero moltissimo...peccato… potrebbe essere uno dei pochi casi in cui il film è meglio del libro: dovrò recuperarlo!

Per ottobre/novembre è tutto...alla prossima!!! 

mercoledì 14 novembre 2018

La libreria nella stanza: L'amore per i libri TAG

Ciao frequentatori della stanza!!!


Per il mese di ottobre, la libreria è rimasta tristemente sguarnita...ho letto un saggio che mi ha richiesto enorme impegno, tanto che non sono riuscita a finirlo prima dei primi di novembre…
Non avendo quindi libri di cui parlare per ottobre, ho deciso di buttarmi su un TAG a tema libresco...iniziamo!

1. Quale libro terresti se dovessi dare via/buttare tutti gli altri della tua libreria?
 Inizio con il botto!!😅 La domanda è abbastanza difficile, dato che io sono una scambiatrice seriale di libri e tengo solo quelli che amo particolarmente...quindi la mia libreria è prevalentemente formata da libri ancora non letti. Dovendo scegliere vado a nominarvi un libro che ho molto amato ma che, al momento non ho in libreria perché non è ancora riemerso dal trasloco...medito di riacquistarlo.
Si tratta di "Nata con i piedi nel sangue", un libretto piccolo ma che mi ha commosso fino alle lacrime...lo rivoglio…

2. Ogni volte che leggi qualcosa hai qualcosa da bere o da sgranocchiare vicino?
No, mi capita solo occasionalmente in realtà...anche perché di solito leggo a letto prima di dormire, o in pullman nei viaggi da pendolare...e in entrambi i casi quasi sempre ho già mangiato…

3. Quando hai iniziato a leggere e quale libro?
A memoria, la primissima cosa che ho letto sono state le strisce di Topolino sul giornale che mio nonno comprava...anche se credo fosse lui a leggere. Da lì, comunuqe, vista la passione, nonno cominciò a comprarmi il giornalino di Topolino settimanale, che leggevo anche da sola da più grande.
Come libro, il primo di cui ho memoria è "Il giardino segreto" di F. Barnett che mi è stato regalato il giorno del funerale di mio nonno dalla persona cui eravamo stati affidati dopo la messa. Noi vivevamo con i nonni, oltre che con i genitori, quindi è un libro che porto nel cuore, anche per la situazione in cui ne sono entrata in possesso.
4. Un libro che non daresti mai via e che rileggi di continuo.
non amo rileggere, uno dei pochissimi libri con cui l'ho fatto di mia spontanea volontà è "Ascolta il mio cuore" di B. Pitzorno...che purtroppo ho dato via, pentendomene immediatamente...non escludo di recuperarlo nuovamente!


5.Libro romantico o avventuroso?
Un libro in cui non ci sia assolutamente nulla di romantico ancora devo trovarlo...per cui voto avventura, tanto anche in quelli la storia romantica si infiltra 😁

6.Libri con o senza suspance?
Ovviamente CON...che libro sarebbe senza?

7. Grossi libri o libricini?
Libri belli...ho visto libri di 120 pagine non passare mai e libri di 400 e più passare in tre giorni perché non riesci a posarlo nemmeno per dormire...la lunghezza non credo sia rilevante...dovendo scegliere, meglio breve però: io in 35 anni ho abbandonato un solo libro...quindi qualora dovesse essere un libro noioso o francamente brutto, meglio finisca presto 😅

8.Leggi solo un genere o fai un mix?
Leggo più generi e cerco comunque di seguire almeno una challenge all'anno, per uscire dalla mia confort zone di lettura e provare temi e generi nuovi.

9. Ti piace leggere libri antichi, attuali o distopici?
Di base leggo prevalentemente libri attuali; per formazione mi piacciono anche i libri "antichi" ma devono essere proprio antichi, tipo Iliade… con i classici ho un rapporto "amore-odio" dipende molto dal libro e dall'autore… Ai distopici mi sto avvicinando nell'ultimo periodo con discreto successo da parte del genere, ma non mi ritengo sufficientemente esperta per decidere se sia un mio genere o meno.

10. Katnis di Hunger Games o Hermione di Harry Potter?
Hermione...perché non ho ancora letto Hunger Games, anche se ho sentito numerose recensioni sulla trilogia e su Katnis...e perché Hermione, pur non essendo il mio personaggio preferito della saga, è sicuramente una grande donna!

11. Libri singoli o saghe/trilogie?
Preferisco i libri autoconclusivi, al massimo autoconclusivi con protagonista fisso (tipo Poirot nei romanzi di A. Christie).

E anche questa settimana abbiamo trovato un tema libresco...se vi è piaciuto...rifatelo!!!!

domenica 4 novembre 2018

Il restauro della stanza: prodotti finiti di ottobre!

Hi dears!!!
Siamo all'inizio di novembre e andiamo a vedere cosa è finito in casa fairy!





1.  Hair & Body Care

                    



Iniziamo questa carrellata con prodotti che tutti utilizziamo, ma francamente un po' difficili da recensire… il blocco dei saponi mani, che a casa mia vanno via come acqua, letteralmente…. I tre di questo mese hanno fatto tutti egregiamente il loro lavoro. Il "near your hand " forse è stato quello un pochino più aggressivo sulla mia pelle, ma ho provato molto di peggio… il mio preferito? "Giardino dei sogni" in Iris...profumo paradisiaco!


Per l'area igiene intima abbiamo il detergente bio all'aloe vera di Victor Philippe. Fa molto bene il suo lavoro e non mi ha dato nessun tipo di problema...approvato!
Certo...costa una fucilata…

Come tutte le mamme sanno, l'inizio della scuola fa il paio con l'incubo pidocchi. Per nostra fortuna, fino a questo momento non li abbiamo conosciuti...tuttavia, per maggiore sicurezza, provvedo a fare uno shampoo specifico alla nanoski, a scopo precauzionale. Il prodotto arriva insieme al pettinino a denti fitti tipico di questi shampoo...i pidocchi non sono arrivati, nonostante due anni di asilo e millemila "epidemie"...quindi funziona!



Ci ha lasciati anche lo shampoo per capelli colorati di Yves Rocher: senza infamia e senza lode...forse un pelino aggressivo, ma essendo stati in vacanza al mare, non mi sento di attribuire con certezza a lui la causa…

               


Ultimi della serie le due creme corpo Yves Rocher, molto buona la fragranza vaniglia bianca. Ottimo anche il dopo sole...era rimasto un goccino e l'ho terminato come crema corpo. Buone, ma non mi hanno fatto dire WOW.

Ultimissimo prodotto per la cura dell'igiene è il mio bio deodorante di Apiarium in "Acqua e sale". Buon prodotto, ha controllato bene gli odori e per la maggior parte del tempo ha funzionato molto bene, anche sotto forte stress (l'ho portato in crociera e al mare….). Verso la fine però ha cominciato a lasciarmi una fastidiosa sensazione di "umidiccio", che non tollero. Rimandato, da rivalutare.
2. Skin care &Make up


Base idratante estiva con SPF 30, utilizzata per tutta l'estate fino a ottobe inoltrato...la crema infinita...buono il profumo, buona la consistenza, in pochi minuti potevo passare il fondo...ottima! So che esiste anche la formulazione SPF 50+...per motivi imprecisati inesistente nella distribuzione romana…




Io ADORO queste maschere...non è la prima che utilizzo e ogni volta mi fa sognare...per non parlare della sensazione meravigliosa di compattezza la mattina dopo...super WOW! E poi fa ridere mia figlia...valore aggiunto 😉





Ho terminato la penna illuminante di Yves Rocher nella colorazione 01. devo dire che non ho grosse occhiaie da coprire...l'ho usata prevalentemente a scopo illuminante e funziona! Altroché se funziona!👍

Ho terminato la seconda confezione del gel per sopracciaglia di neve cosmetics...io adoro questo prodotto...colora, fissa e non si sposta...il NI in realtà non è lui ma io...ho sbagliato colore nonostante lo avessi già usato...per questo ho fatto più fatica a consumarlo...ma ho sbagliato io, lui è sempre TOP.


Con grande dolore, salutiamo il Blossom Blush di Nabla in Nectarine: bellissimo colore, visibile ma delicato al tempo stesso...purtroppo si è suicidato cadendo dalla lavatrice mentre lo utilizzavo...da riacquistare!

E anche per questo mese la scatola è vuota! 
UUUUn grosso bacio! 
Alla prossima!!


martedì 30 ottobre 2018

La libreria nella stanza: Halloween TAG


 HIIIII!!!!!

Torno con un mini tag tutto a te4ma Halloween...oggi è 30 ottobre...di cos'altro parlare?

Halloween tag l'ho recuperato in qualche video YouTube ed è formato da soli 5 punti. 


1. Un libro con colori autunnali in copertina



La figlia sbagliata mi sembra adattissimo e molto autunnale, con questi colori ocra, le nuvole, la banderuola..very autumnal!


2. Un classico a tema Halloween



Questo l'ho trovato in un articolo "cinque classici da leggere nella notte di Halloween"...e ho scoperto di averlo anche in ebook...peccato che stia leggendo altri due libri, altrimenti lo avrei buttato sul comodino!!!

3. Un libro che hai paura di cominciare 


Si tratta del volume unico contenente la trilogia di Shannara. Mi è stato prestato da un amante del fantasy, dopo la mia pessima esperienza con "Il signore degli anelli", che ho odiato...non ho mai avuto il coraggio di aprirlo, troppo traumatizzata da Frodo...è ancora lì che attende…

4.Un libro con entità paranormali


La copertina recita, sotto il titolo: "Il mio nome è Anita Blake. I vampiri mi chiamano la sterminatrice. Ma è meglio che non vi dica come io chiamo loro…" mi dicono che nei volumi successivi compaiano anche i licantropi...in ogni caso, mostri e paranormale abbondano!

5. Un libro che abbia almeno una scena ambientata ad Halloween


Ho fresca la lettura di questo libro e della mitica scena della notte di halloween, in cui le porte si aprono e cadono i teli che separano regno dei vivi da quello degli spiriti…


Aspetto le vostre risposte!!! Alla prossima!



domenica 14 ottobre 2018

La libreria nella stanza: letture primavera/estate RISCHIO SPOILER!!!

 Buona sera amici della stanza!

Oggi vi propongo un breve riassunto della stagione libresca "primavera/estate 2018".


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I libri sono probabilmente più numerosi del solito, come spesso accade in estate dato che sono stata in ferie, e mi hanno permesso di terminare la mia reading challenge del 2018 (che è quella sotto riportata, presa dal blog voglioesseresommersadailibri.blogspot.com


I libri sono 9...FARO' SPOILER !!! Detto ciò, iniziamo!

Il diavolo e la signorina Prym - Paulo Coelho ✮✮✰✰✰
  


Questo libro non ha soddisfatto nessuno dei punti della mia reading challenge.
 Il titolo mi ha sempre incuriosita, l'ho trovato da subito molto accattivante, e dell'autore ho sentito parlare molto bene...per questo ho deciso di approcciarmi a lui con questo romanzo, che sono riuscita a procurarmi attraverso uno scambio libresco.

Purtroppo non mi ha convinta. Nonostante le 170 pagine totali, ho impiegato moltissimo a finirlo.
Ho molto amato Berta e i tratti del testo in cui era la protagonista della scena questo personaggio pseudo stregonesco, che vede i fantasmi e ha confronti e "notizie" da loro...wow!
Ho apprezzato anche la descrizione della lotta tra bene e male attraverso la figura dello straniero, e il racconto della sua storia, della morte della moglie e delle due figlie, una delle quali vittima involontaria dell'angelo che voleva e doveva salvarla...ma queste parti, sebbene importanti, sono minime...tutto il resto del testo (la maggior parte purtroppo) si limita a un immenso BAH!


Marina - Carlos Ruiz Zafon ✮✮✮✰✰


Anche Marina non rientra tra i libri della reading Challenge.
Il libro ha due fasi: la prima lentissima, in cui non si riesce ad andare avanti nella lettura se non di poche pagine per volta; in questa prima parte il testo non è riuscito minimamente a interessarmi...anzi l'autore e le sue inutili scene splatter hanno lentamente spento la curiosità che il nome dell'autore aveva suscitato in me (anche con Zafon sono infatti al primo incontro).
Da circa metà testo, però, il racconto diventa più incalzante, ridestando l'attenzione sopita fino all'ultima riga.
C'è un tentativo di colpo di scena, ma poco riuscito per quanto mi riguarda..avevo capito la "sorpresa" già nella prima metà del libro… 
Marina è permeato da un certo retrogusto alla "Love Story"...richiamo immediato nella mia mente, nonostante i molti anni passati dalla lettura del libro di Segal. 


La figlia sbagliata - Jeffery Deaver ✰✰✰


...un grosso, enorme NO! fregata anche stavolta dall'autore e dal riferimento, in copertina, a Lincoln Rhyme, suo storico e amatissimo personaggio.Ma la figlia sbagliata si colloca a metà tra i peggiori libri di King (vedi "Vengo a prenderti" o "Il gioco di Gerard") e i vari libri pieni di cliches sugli psichiatri, i loro pazienti e il rapporto tra i due.
Alla fine ho attraversato una fase di lettura continua...ma credo fosse solo voglia di terminarlo per passare ad altro…


Origin - Dan Brown


Dopo la delusione de "La verità del ghiaccio" e di "Crypto", torniamo finalmenteal miglior Brown delle...origini!
Il libro scorre veloce e ti fa davvero venire vogliadi leggerlo...c'è speranza per Dan!!!

Origin ha risposto al punto 9 della Challenge  "Un libro ambientato in un luogo che vuoi visitare": ho realizzato il desiderio il mese successivo visitando Barcellona...è stato molto bello vedere i luoghi nominati nel testo e immaginare i percorsi compiuti dai protagonisti passeggiando per quelle stesse strade!

Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio - 
Lewis Carroll 


La delusione, il ritorno…
Le due novelle sono unite nel famoso cartone Disney… già il fatto che il cartoon non mi sia piaciuto doveva farmi sorgere qualche dubbio sul libro, ma ho comunque deciso di dare una possibilità al libro...perché leggenda vuole che i libri siano sempre migliori dei film… Niente: è brutto pure il libro!
Ho apprezzato leggermente di più "Attraverso lo specchio", la sua idea di entrare nella realtà speculare dello specchio, scoprire cosa succede nell'area a noi non visibile...ma poi Carroll sfrutta male il materiale a disposizione e decide di passareAl mondo degli scacchi...ma perché?!?! PERCHE'?!?!? Idea interessante ma a mio parere mal sfruttata…

↦ Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio ha risposto al punto 12 dell Challenge "Un libro illustrato".


A chi tocca 'n se 'ngrugna - Fabio Maccione 


Una storia vera che nessuno vorrebbe raccontare...la malattia, il cancro di un figlio…
Maccione riesce a far aleggiare un sorriso sul volto di chi legge; un sorriso leggero che sa di speranza e che permea le pagine, in cui comunque traspare tutto il dolore, la paura e la frustrazione dei genitori travolti da questa drammatica condizione. Un libro che insegna qualcosa, da leggere senza aggiungere niente.

↦ A chi tocca 'n se 'ngrugna ha risposto al punto 11 dell Challenge "Un libro con un messaggio importante".


Il racconto dell'ancella - Margaret Hatwood 


Un libro di cui ho sentito parlare da una booktuber che apprezzo molto e che trovate qui: www.youtube.com/user/LepaginediLeda.
Il libro è interessante e ben scritto... non mi sarei mai aspettata di dirlo in riferimento a un distopico post apocalittico, non proprio nella mia confort zone…
Ci sono molti non detti: l'epoca precisa, l'evento apocalittico che ha portato alla situazione descritta… persino i nomi dei diversi protagonisti.Eppure il racconto è ben strutturato e queste informazioni non mancano minimamente al lettore. 
Meravigliosa l'appendice, organizzata come la trascrizione di unintervento congressuale, che chiarisce (ma solo parzialmente) la realtà e l'area storica in cui ci troviamo. 
Un libro che ti lascia un sottile senso di inquietudine, un finale aperto per cui non ci sarà alcun seguito. 

↦ Il racconto dell'ancella ha risposto al punto 4 dell Challenge "Un libro consigliato".


Il giro più pazzo del mondo - Scarlett Thomas 


La stagione primavera/estate mi ha riappacificato con molti autori...dopo Dan Brown e Origin, anche "Il giro più pazzo del mondo" mi ha fatto comprendere il perché della fama della Thomas, dopo che la lettura del suo ben più famoso  "Che fine ha fatto Mr Y", che non mi era affatto piaciuto e che ho letto alcuni anni fa.
"Il giro più pazzo del mondo" è perciò rimasto abbandonato nella libreria per tutto questo tempo, uscendone solo grazie a uno dei punti della challenge… devo dire "meno male!"
Lo specchio della società in cui i personaggi sono calati, la caratterizzazione dei personaggi, tutti così diversi eppure simili e capaci di completarsi come un enorme puzzle di sentimenti...Sempre insiem, eternamente isole divise...ma capaci di vincere le proprie paure e superare i propri limiti solo per aiutare l'amico di volta in volta in difficoltà...per portarlo a raggiungere il compimento del proprio destino...perché "per te ci sono, nonostante tutto"  in questo libro non rimangono solo parole!

↦ Il giro più pazzo del mondo ha risposto al punto 1 dell Challenge "Un libro che hai scelto per la copertina".

L'ottava confraternita - Alessia Racci Chini✮✮✮✰✰

L'Ottava confraternita è un libro che mi mette molto in difficoltà… mi mette in difficoltà perché adoro letteralmente l'idea, una scuola dove giovani adolescenti con poteri medianici di vario tipo vengono accolti per imparare a controllare e usare al meglio i loro doni; mi mette in difficoltà perché ho adorato la parte terrena degli intrecci, comprese le piccole storie d'amore tra i giovani studenti, e la parte ultraterrena, i ricordi degli spiriti bloccati nella terra di mezzo..non vivi ma incapaci di lasciare i luoghi della loro felicità terrena; mi mette in difficoltà perché non riuscivo a smettere di leggerlo; mi mette in difficoltà perché, nonostante non riuscissi a metterlo giù, la gran parte della trama...l'ennesima storia d'amore donna fantasma brutta copia di "Ghost" mi è risultata quasi insopportabile!
Eppure...eppure mi mette in difficoltà, perché nonostante abbia odiato questa parte essenziale, ho adorato i personaggi e le loro storie secondarie...nonostante abbia odiato il filone principale della trama, non vedo l'ora che escano il secondo e il terzo volume per sapere cosa succederà ai "miei" giovani medium…

↦ L'ottava confraternita ha risposto al punto 6 della Challenge "Un libro pubblicato nel 2018".

Anche questa volta siamo giunti al termine...una stagione libresca non brillante...ma tutto sommato con alcuni picchi degni di nota…
Alla prossima!