giovedì 31 agosto 2017

What's new in my room: Agosto

Benvenuti in questa nuova rubrica riguardante i diversi acquisti del mese... Agosto è stato mese di ferie e, come tale, piuttosto ricco di acquistini di vario genere... Iniziamo!
I primi acquisti sono arrivati in Calabria, prima tappa delle nostre meritate e tanto attese ferie estive...ovviamente avevo preparato un beauty da portare con me, ma l'imprevisto beauty è sempre dietro l'angolo...si sa...e quindi ecco cosa ho preso in corsa in profumeria!
In foto vedete la cipria POWDER EXPERIENCE -MAT&FIX di DEBBY. Usando normalmente un prodotto in perle libere, ho preferito non rischiare di portarlo in valigia tre settimane e ho voluto tentare questo compatto. Promette ingredienti minerali, ma ammetto di non aver controllato l'INCI. Oggi l'ho usata per la prima volta e devo dire che il trucco è rimasto al suo posto e, nonostante le temperature tropicali e la sudata, non mi sono lucidata... D'altra parte si tratta di una prima impressione e il trucco l' ho tenuto non più di un paio d'ore...
Il mascara L'OREAL ALI DI FARFALLA è un mio must nave...direi il mio mascara preferito di sempre fino ad ora. Mancava da un po' da mio beauty perché mi avevano regalato un paio di mascara di altre marche e desideravo terminarli prima di riacquistarlo; in viaggio avevo portato il kiko Unmesurable length, di cui ci parlerò tra i products of the month, ovvero i terminati (anche se, a dire il vero, è stato regalato a mia suocera)...oggi l'ho indossato di nuovo con grande soddisfazione... Che dire? Allunga, incurva, ha un bel nero nella versione base e esagerato in quella black... L'ho trovato in un kit con pennellino per sopracciglia e pinzette...cosa chiedere di più?
Il rossetto è un DEBORAH linea BASIC che ho acquistato solo perché regalavano, acquistando un rossetto, la matita contorno labbra trasparente (la 24ORE in foto), che non era disponile in stand e che desideravo molto...ho preso un aranciato per avere un ulteriore colore oltre a quelli portati da casa ma devo dire che mi è piaciuto di più swatchato in negozio che indossato sulle labbra...durata mignon...non ho mangiato e al rientro, dopo due ore era già sparito...in queste due ore ho praticamente solo parlato, e neanche troppo..👎

sabato 19 agosto 2017

Una libreria in una stanza: Not made in China

Salve a tutti, lettori!

Oggi ci parlo di un libro che definirei INASPETTATO...


Not made in China è un libro di Claudia Vitali, edito da Foschi, che io possiedo in versione digitale. Purtroppo, nel trasferimento dal vecchio al nuovo reader, deve essersi danneggiato il file; il libro, infatti, consta di sole 19 pagine... 
Letta la prima pagina avevo già deciso di non dargli due lire...mi sono ricreduta velocemente!
La protagonista, Luna, è una diciassettenne italo cinese che non ha mai conosciuto il padre e, dopo un iniziale convivenza con la madre, viene abbandonata anche da quest'ultima e si trova quindi costretta ad andare a vivere con i parenti più prossimi viventi, ovvero la sorella del padre e la sua famiglia. Il libro si presenta da qui come una struggente e delicata lettera che Luna scrive al padre mai conosciuto.

Lo stile epistolare mi è sempre piaciuto e in questo testo l'autrice sa ben rendere ka composizione adolescenziale. Il testo della lettera appare delicatissimo nell'esprimere i sentimenti e il dolore di Luna per il trattamento riservatole. 

I personaggi sono tratteggiati rapidamente, con pennellate decise e nette, ma l'immagine che ne resta al lettore è chiara e convincente.

Dovrò procurarmi il testo completo per poter confermare l'impressione positiva! Per ora

Stelline ★★★★☆

CITAZIONI ***ATTENZIONE SPOILER***

• Non è bello svegliarsi ogni mattina senza sapere perchè esisto e non avere nessuno a cui raccontarlo. Quando mi spaccavo il cuore contro un mucchio di pensieri trust, eri tu a strapparmeli di dosso. A volte sei cosí reale, sembra impossile non averti mai incontrato. Chissà se sei ancora vivo. Me lo chiedo spesso, ma i miei quesiti si sfasciando sempre contro un inferno di misteri.

• Credono che io non sia niente di speciale. In fondo non sono poi tanto male, basterebbe una chiacchierata per capirmi, ma la parola mi viene concessa soltanto di rado.

• Invece è la mia pelle gialla ad andargli stretta, proprio non la digerisce. Forse nemmeno mia zia mi sta accettando come Dio comanda. Caro papá, vorrei che mi amassero. Mi sento sola. Ho paura. Precipito in un nulla che tende la mano per disintegrarsi. Nessuno ha intenzione di proteggersi. Avrei bisogno di una carezza, soltanto questo.

• L'orco dai muscoli gonfi nona diritto di farmi sentire un'estranea nel mio paese. Un ristorante ciinese, ecco il posto più orientale dove sono mai stata. Dovrei sputargli addosso uno schizzo gelido di rancore. Mi sento una vigliacca, la lingua non ce la faccio proprio a sbloccarla. Purtroppo mi accade spesso di non riuscire a rispondere per le rime agli insulti. Cosí poi pensano che non me ne freghi niente delle loro parole, che come una cascata usciranno da me, svuotandoli. Invece rimangono dentro, un cancro che rode. I sintomi? Sensazione di inadeguatezza e voglia di fuggire via.





venerdì 11 agosto 2017

Una stanza tutta colorata: Pupa lasting color message kit

Torniamo a parlare di smalti con questo signorino di Pupa...un bianco gesso che avevo ricevuto in regalo qualche anno fa in profumeria, all'interno di un kit contenente, oltre allo smalto, alcuni adesivi rappresentanti le lettere dell'alfabeto.

Immagine tratta dal web


Ora, pur essendo io un'amante degli smalti, non ho mai avuto nè tempo nè voglia di stamparmi lettere sulle unghie e così il kit, sopravvivendo a vari traslochi, è rimasto ben chiuso nel mio beauty corner fino a ieri, quando ho deciso di usarlo...del resto il bianco mi piace in estate e avevo giusto voglia di uno smalto, magari da "mattizzare" con il mio apposito top coat...
Lo smalto si presenta nella classica confezione da 5 ml di Pupa e il colore è proprio il bianco gessato che piace a me.
Come dicevo, non avevo grandi richieste...solo che si stendesse e facesse il suo lavoro. Su questo, lascio parlare il risultato...





Io con gli smalti Pupa ho avuto sempre un rapporto NI... troppo liquidi per essere coprenti alla prima passata, ma vade retro a dare una seconda mano spessa... l'effetto massa appiccicaticcia sarebbe dietro l'angolo... questo però ha proprio esagerato! Sul medio ho dovuto riapplicarlo 5 (sì CINQUE)volte e comunque, come si vede dalla foto, si è sbeccato in mezz'ora...io però ero troppo stremata per la sesta applicazione, e ho deciso di tenermelo così, domani lo toglierò.
Peccato perché l'effetto matt datogli dal top coat è veramente gradevole...
Niente da fare...continua la ricerca del bianco perfetto.
Io sarei tentata di bocciarlo...diciamo che gli do l'attenuante di non essere un acquisto fresco di profumeria...anche se, non avendolo aperto, speravo in una minore problematicità...

martedì 8 agosto 2017

Una libreria in una stanza: Se solo fosse vero - Marc Levy


Bentrovati in biblioteca :)


***ATTENZIONE SPOILER!!!***
Leggete a vostro rischio e pericolo 😊


Oggi parliamo di "Se solo fosse vero" di Marc Levy: la storia d'amore che ha fatto sognare tutto il mondo, citando la copertina dell'edizione che ho letto io.




Il mio testo è delle Edizioni TEA e non l'ho acquistato, ma trovato presso un punto di bookcross vicino casa mia...al termine della lettura mi verrebbe da aggiungere E MENO MALE!
Ho preso in prestito il libro dopo aver letto alcune recensioni positive e, sull'onda dei parere trovati on line, ho preso anche il seguito (Se potessi rivederti).

Venendo alle mie impressioni personali: il libro è piuttosto breve (213 pagine nella mia edizione, scritte con un carattere piuttosto grande), lo stile è semplice e io l'ho finito in pochi giorni.
Purtroppo la storia non mi ha convinto...anzi mi ha lasciata molto perplessa.
L'inizio promette bene: bella la descrizione di lei, del suo lavoro, dell'incidente che la porterà in coma. Bella la descrizione dei colleghi che si prodigano per lei. Bello anche il primo incontro con lui...FINE. Il resto scade in una follia inverosimile che a confronto la saga di Harry Potter potrebbe sembrare tratta da una storia vera...

Seriamente ragazzi...questo tizio ruba un corpo dalla terapia intensiva...RUBA UN CORPO VIVO DALLA TERAPIA INTENSIVA, lo porta in una casa di campagna dove gli somministra tutte le terapie fatte in ospedale (nessuno si pone il problema nelle farmacie in cui si rifornisce?) e trova persino un amico disposto ad aiutarlo e un poliziotto (UN POLIZIOTTO!!!) disposto a insabbiare il tutto...ma di che cosa parliamo? La sagra dell'inverosimile, la parte più credibile è il sesso con il puro spirito...

A me piace il fantasy, mi piacciono anche i libri sul genere mago, fantasma, mondo parallelo etc...ma questo proprio no! Non è credibile nemmeno inserito in uno di questi generi... mi aspettavo la versione letteraria di "La casa sul lago del tempo" e mi sono ritrovata 50 sfumature di grigio col fantasma...

Ragazzi...non ci siamo proprio...


STELLINE: ✮✩✩✩✩

venerdì 4 agosto 2017

Ladybird is back










Dopo un silenzio imbarazzante...eccomi tonata!

Sono cambiate tante cose...tanti lavori, tante case, babybird è cresciuta...Mrbird è sempre qua...solo le passioni non sono cambiate: libri e make up la fanno ancora da padrone...

Cercherò di rimettermi in riga con review e recensioni :)

Bentornate e/o benarrivate nella mia stanza :)