martedì 30 ottobre 2018

La libreria nella stanza: Halloween TAG


 HIIIII!!!!!

Torno con un mini tag tutto a te4ma Halloween...oggi è 30 ottobre...di cos'altro parlare?

Halloween tag l'ho recuperato in qualche video YouTube ed è formato da soli 5 punti. 


1. Un libro con colori autunnali in copertina



La figlia sbagliata mi sembra adattissimo e molto autunnale, con questi colori ocra, le nuvole, la banderuola..very autumnal!


2. Un classico a tema Halloween



Questo l'ho trovato in un articolo "cinque classici da leggere nella notte di Halloween"...e ho scoperto di averlo anche in ebook...peccato che stia leggendo altri due libri, altrimenti lo avrei buttato sul comodino!!!

3. Un libro che hai paura di cominciare 


Si tratta del volume unico contenente la trilogia di Shannara. Mi è stato prestato da un amante del fantasy, dopo la mia pessima esperienza con "Il signore degli anelli", che ho odiato...non ho mai avuto il coraggio di aprirlo, troppo traumatizzata da Frodo...è ancora lì che attende…

4.Un libro con entità paranormali


La copertina recita, sotto il titolo: "Il mio nome è Anita Blake. I vampiri mi chiamano la sterminatrice. Ma è meglio che non vi dica come io chiamo loro…" mi dicono che nei volumi successivi compaiano anche i licantropi...in ogni caso, mostri e paranormale abbondano!

5. Un libro che abbia almeno una scena ambientata ad Halloween


Ho fresca la lettura di questo libro e della mitica scena della notte di halloween, in cui le porte si aprono e cadono i teli che separano regno dei vivi da quello degli spiriti…


Aspetto le vostre risposte!!! Alla prossima!



domenica 14 ottobre 2018

La libreria nella stanza: letture primavera/estate RISCHIO SPOILER!!!

 Buona sera amici della stanza!

Oggi vi propongo un breve riassunto della stagione libresca "primavera/estate 2018".


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I libri sono probabilmente più numerosi del solito, come spesso accade in estate dato che sono stata in ferie, e mi hanno permesso di terminare la mia reading challenge del 2018 (che è quella sotto riportata, presa dal blog voglioesseresommersadailibri.blogspot.com


I libri sono 9...FARO' SPOILER !!! Detto ciò, iniziamo!

Il diavolo e la signorina Prym - Paulo Coelho ✮✮✰✰✰
  


Questo libro non ha soddisfatto nessuno dei punti della mia reading challenge.
 Il titolo mi ha sempre incuriosita, l'ho trovato da subito molto accattivante, e dell'autore ho sentito parlare molto bene...per questo ho deciso di approcciarmi a lui con questo romanzo, che sono riuscita a procurarmi attraverso uno scambio libresco.

Purtroppo non mi ha convinta. Nonostante le 170 pagine totali, ho impiegato moltissimo a finirlo.
Ho molto amato Berta e i tratti del testo in cui era la protagonista della scena questo personaggio pseudo stregonesco, che vede i fantasmi e ha confronti e "notizie" da loro...wow!
Ho apprezzato anche la descrizione della lotta tra bene e male attraverso la figura dello straniero, e il racconto della sua storia, della morte della moglie e delle due figlie, una delle quali vittima involontaria dell'angelo che voleva e doveva salvarla...ma queste parti, sebbene importanti, sono minime...tutto il resto del testo (la maggior parte purtroppo) si limita a un immenso BAH!


Marina - Carlos Ruiz Zafon ✮✮✮✰✰


Anche Marina non rientra tra i libri della reading Challenge.
Il libro ha due fasi: la prima lentissima, in cui non si riesce ad andare avanti nella lettura se non di poche pagine per volta; in questa prima parte il testo non è riuscito minimamente a interessarmi...anzi l'autore e le sue inutili scene splatter hanno lentamente spento la curiosità che il nome dell'autore aveva suscitato in me (anche con Zafon sono infatti al primo incontro).
Da circa metà testo, però, il racconto diventa più incalzante, ridestando l'attenzione sopita fino all'ultima riga.
C'è un tentativo di colpo di scena, ma poco riuscito per quanto mi riguarda..avevo capito la "sorpresa" già nella prima metà del libro… 
Marina è permeato da un certo retrogusto alla "Love Story"...richiamo immediato nella mia mente, nonostante i molti anni passati dalla lettura del libro di Segal. 


La figlia sbagliata - Jeffery Deaver ✰✰✰


...un grosso, enorme NO! fregata anche stavolta dall'autore e dal riferimento, in copertina, a Lincoln Rhyme, suo storico e amatissimo personaggio.Ma la figlia sbagliata si colloca a metà tra i peggiori libri di King (vedi "Vengo a prenderti" o "Il gioco di Gerard") e i vari libri pieni di cliches sugli psichiatri, i loro pazienti e il rapporto tra i due.
Alla fine ho attraversato una fase di lettura continua...ma credo fosse solo voglia di terminarlo per passare ad altro…


Origin - Dan Brown


Dopo la delusione de "La verità del ghiaccio" e di "Crypto", torniamo finalmenteal miglior Brown delle...origini!
Il libro scorre veloce e ti fa davvero venire vogliadi leggerlo...c'è speranza per Dan!!!

Origin ha risposto al punto 9 della Challenge  "Un libro ambientato in un luogo che vuoi visitare": ho realizzato il desiderio il mese successivo visitando Barcellona...è stato molto bello vedere i luoghi nominati nel testo e immaginare i percorsi compiuti dai protagonisti passeggiando per quelle stesse strade!

Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio - 
Lewis Carroll 


La delusione, il ritorno…
Le due novelle sono unite nel famoso cartone Disney… già il fatto che il cartoon non mi sia piaciuto doveva farmi sorgere qualche dubbio sul libro, ma ho comunque deciso di dare una possibilità al libro...perché leggenda vuole che i libri siano sempre migliori dei film… Niente: è brutto pure il libro!
Ho apprezzato leggermente di più "Attraverso lo specchio", la sua idea di entrare nella realtà speculare dello specchio, scoprire cosa succede nell'area a noi non visibile...ma poi Carroll sfrutta male il materiale a disposizione e decide di passareAl mondo degli scacchi...ma perché?!?! PERCHE'?!?!? Idea interessante ma a mio parere mal sfruttata…

↦ Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio ha risposto al punto 12 dell Challenge "Un libro illustrato".


A chi tocca 'n se 'ngrugna - Fabio Maccione 


Una storia vera che nessuno vorrebbe raccontare...la malattia, il cancro di un figlio…
Maccione riesce a far aleggiare un sorriso sul volto di chi legge; un sorriso leggero che sa di speranza e che permea le pagine, in cui comunque traspare tutto il dolore, la paura e la frustrazione dei genitori travolti da questa drammatica condizione. Un libro che insegna qualcosa, da leggere senza aggiungere niente.

↦ A chi tocca 'n se 'ngrugna ha risposto al punto 11 dell Challenge "Un libro con un messaggio importante".


Il racconto dell'ancella - Margaret Hatwood 


Un libro di cui ho sentito parlare da una booktuber che apprezzo molto e che trovate qui: www.youtube.com/user/LepaginediLeda.
Il libro è interessante e ben scritto... non mi sarei mai aspettata di dirlo in riferimento a un distopico post apocalittico, non proprio nella mia confort zone…
Ci sono molti non detti: l'epoca precisa, l'evento apocalittico che ha portato alla situazione descritta… persino i nomi dei diversi protagonisti.Eppure il racconto è ben strutturato e queste informazioni non mancano minimamente al lettore. 
Meravigliosa l'appendice, organizzata come la trascrizione di unintervento congressuale, che chiarisce (ma solo parzialmente) la realtà e l'area storica in cui ci troviamo. 
Un libro che ti lascia un sottile senso di inquietudine, un finale aperto per cui non ci sarà alcun seguito. 

↦ Il racconto dell'ancella ha risposto al punto 4 dell Challenge "Un libro consigliato".


Il giro più pazzo del mondo - Scarlett Thomas 


La stagione primavera/estate mi ha riappacificato con molti autori...dopo Dan Brown e Origin, anche "Il giro più pazzo del mondo" mi ha fatto comprendere il perché della fama della Thomas, dopo che la lettura del suo ben più famoso  "Che fine ha fatto Mr Y", che non mi era affatto piaciuto e che ho letto alcuni anni fa.
"Il giro più pazzo del mondo" è perciò rimasto abbandonato nella libreria per tutto questo tempo, uscendone solo grazie a uno dei punti della challenge… devo dire "meno male!"
Lo specchio della società in cui i personaggi sono calati, la caratterizzazione dei personaggi, tutti così diversi eppure simili e capaci di completarsi come un enorme puzzle di sentimenti...Sempre insiem, eternamente isole divise...ma capaci di vincere le proprie paure e superare i propri limiti solo per aiutare l'amico di volta in volta in difficoltà...per portarlo a raggiungere il compimento del proprio destino...perché "per te ci sono, nonostante tutto"  in questo libro non rimangono solo parole!

↦ Il giro più pazzo del mondo ha risposto al punto 1 dell Challenge "Un libro che hai scelto per la copertina".

L'ottava confraternita - Alessia Racci Chini✮✮✮✰✰

L'Ottava confraternita è un libro che mi mette molto in difficoltà… mi mette in difficoltà perché adoro letteralmente l'idea, una scuola dove giovani adolescenti con poteri medianici di vario tipo vengono accolti per imparare a controllare e usare al meglio i loro doni; mi mette in difficoltà perché ho adorato la parte terrena degli intrecci, comprese le piccole storie d'amore tra i giovani studenti, e la parte ultraterrena, i ricordi degli spiriti bloccati nella terra di mezzo..non vivi ma incapaci di lasciare i luoghi della loro felicità terrena; mi mette in difficoltà perché non riuscivo a smettere di leggerlo; mi mette in difficoltà perché, nonostante non riuscissi a metterlo giù, la gran parte della trama...l'ennesima storia d'amore donna fantasma brutta copia di "Ghost" mi è risultata quasi insopportabile!
Eppure...eppure mi mette in difficoltà, perché nonostante abbia odiato questa parte essenziale, ho adorato i personaggi e le loro storie secondarie...nonostante abbia odiato il filone principale della trama, non vedo l'ora che escano il secondo e il terzo volume per sapere cosa succederà ai "miei" giovani medium…

↦ L'ottava confraternita ha risposto al punto 6 della Challenge "Un libro pubblicato nel 2018".

Anche questa volta siamo giunti al termine...una stagione libresca non brillante...ma tutto sommato con alcuni picchi degni di nota…
Alla prossima!
 




sabato 13 ottobre 2018

La libreria nella stanza: GAME OF BOOKS TAG

Ben ritrovati!!!

Oggi ci dedichiamo ad un tag che ho visto su un canale YouTube dove sono capitata per caso (M'hannodettodifareunblog) e che ho leggermente rivisitato…

Nel tag originale, infatti, viene richiesto di segnare su fogliettini indistinguibili i seguenti libri:
  • il libro più voluminoso della tua libreria
  • il libro più sottile
  • un libro con un protagonista un po' svitato (nomina il personaggio)
  • un libro che hai comprato (a caro prezzo) solo perché ti piaceva la copertina
  • un libro che vorresti leggere da capo
  • un classico
  • un libro che ti hanno regalato
  • un libro trash
  • un libro che non dimenticherai mai
  • un libro che devi ancora leggere.
Ora, se avete letto i miei post precedenti sapete che sono una scambiatrice seriale di libri: salvo quelli che mi hanno profondamente appassionata, tendo a scambiare gli altri con testi che vorrei leggere, sia per risparmio economico che per risparmio di spazio...la libreria è quel che è!

Quello che non sapete ancora è che, non sapendo che libro scegliere, ho un sacchetto contenente tutti i libri da leggere nella mia libreria e, una volta finita la reading challenge dell'anno in corso, pesco random dal sacchetto, tipo tombola 😅😂😂😂
Mi sembrava perciò inutile rifare i foglietti o cercare nel marasma i corrispettivi… pescherò random dalla sacca e...a chi tocca 'n se'ngrugna!


Le domande




  1. Sei ad un banchetto di Matrimonio, stai alzando il calice per brindare, quando un cavaliere ti trafigge con la spada. Riesci a frapporre tra te e la lama il libro estratto: è così voluminoso da salvarti la vita?


    La mia edizione ha la copertina flessibile ma 660 pagine totali...penso che potrebbe salvarmi 👍
  2. Sei ad Approdo del Re e qualche simpaticone decide, all'improvviso, di accendere una boccetta di Altofuoco. Cerchi di sedare le fiamme con l'unica cosa che hai a portata di mano: un libro, quale?
    Sto selezionando tutti libri TEA… ho sentito parlare molto bene di questo libro e mi spiacerebbe perderlo...tuttavia avrei potuto subire danni ben maggiori… Le lacrime della giraffa è un libro che ho ottenuto in scambio e preso non perché colpita dalla trama, ma perché desiderosa di provare qualche testo della McCall Smith...per ora mi sta andando abbastanza bene!

  3. Sulla Strada del Re, tra Dorne e Alto Giardino, vieni sorpreso da una banda di ladri.Hai a disposizione solo un libro per tramortire i malviventi: quale usi?

       
    Qua la vedo male...è un ebook...posso solo sperare di commuoverli con la trama… questo libro l'ho letto in estate e ne troverete a breve  (o avete recentemente letto su questi schermi) la recensione. 
  4. Hai finito il vino di Cersei; per questo ti sbatte in prigione senza passare dal via. Al processo hai il diritto di difenderti con un duello. Il tuo campione sarà il protagonista maschile di questo libro: chi?

     
    Ops...il protagonista maschile non c'è...ma la protagonista mi sembra, dalla sinossi, una con le 🏀🏀 ...da non sottovalutarte!
       
  5. Stai guardando la Forca Rossa quando, a causa del peso del tuo fagotto, la tela si rompe e un libro cade nell'oblio del fiume: qual è il titolo?

       
    Mi spiacerebbe non leggerlo… lo ricomprerei al paese successivo!
  6. Un libro da usare come cuscino mentre dormi alla barriera.

       

    E cos'altro, se non un libro ambientato per metà in un sogno?
  7. I draghi hanno voglia di bruciare un libro: quale gli offri?  
    Penso che sopravviverò….
  8. Re Joffrey ti impone di regalargli un libro! Qual è?

       
    Un ebook che mi hanno regalato e di cui non so niente...poteva andare peggio, anche se Bambarén di solito mi piace molto.
  9. Tyrion non arriva allo scaffale più alto della libreria! Quale libro gli fai usare come scalino?  
    Copertina rigida, 386 pagine...dai, gli è andata bene!
  10. Gli estranei vogliono congelare uno dei tuoi libri, non potrai più aprirlo!
Questo testo mi è stato spedito in omaggio con uno che avevo richiesto in scambio...ma ne ho molti altri simili per lavoro… congelatelo pure!

Cari e care, il TAG è finito….sentitevi tutti taggati, come sempre, se avete voglia di cimentarvi!

Alla prossima!!!




lunedì 8 ottobre 2018

Il restauro della stanza: cosa ho terminato negli ultimi mesi...lo ricompro?!?


Buongiorno e ben tornati!

Dopo numerosi mesi, la mia scatola dei prodotti finiti è stracolma… 



Andiamo a vederli!

1. SKIN CARE

I prodotti skin care di questo periodo appartengono tutti alla night routine. Li troviamo in ordine di utilizzo all'interno della routine stessa.


 Topexan Acqua mousse anti impurità antibatterico. Il prodotto è indicato per tutti i tipi di pelle e a base di semi di pompelmo, aloe vera e acido ialuronico; gli ingredienti riportati in etichetta, insieme all'indicazione per tutti i tipi di pelle mi hanno convinta ad acquistarla. L'ho utilizzata con due tipi di dispositivi pulenti (Clarisonic prima e Foreo poi) ma purtroppo si è rivelata troppo aggressiva con entrambi i devices: bruciava sulla pelle e la lasciava estremamente secca… non tornerà a casa con me!


 Per riequilibrare la situazione pelle dopo la detersione (soprattutto dopo la Topexan), utilizzo un tonico e quello terminato è l'Yves Rocher Tonico idratante della linea Hydra Vegatal. Fa bene il suo lavoro, ma non ho amato la profumazione...cercherò tra i tonici del brand uno che si adatti meglio alle mie preferenze olfattive, mantenendo un buon funzionamento.


Crema notte dell'ultimo periodo è stata la Clarins Crème Désaltérante. E' indicata per pelli da normali a secche e sia per il giorno che per la sera; tuttavia, non avendo un SPF, ho preferito utilizzarla nella night routine. Mi ha donato una sensazione di freschezza e idratazione, senza lasciare unticcio il viso. 
E' arrivata in un cofanetto dono, non credo la riacquisterò perché preferisco comperare creme in bio profumeria (pur non essendo una "talebana dell'INCI", come ovvio dai precedenti prodotti)...ma il prodotto è davvero buono, niente da obiettare!

2. BODY CARE


 Iniziamo dall'igiene del corpo. Ho teminato uno shampoo-doccia Yves Rocher al Monoi de Tahiti.
Avevo acquistato questo doppio bagno schiuma più shampoo all'inizio della stagione estiva in combo con l'acqua profumata della stessa linea. 
Volevo provare un prodotto con questa profumazione e avevo letto molte recensioni positive su questi prodotti Yves Rocher...quindi al rientro in gamma dei prodotti, mi sono lanciata nell'acquisto!
Il prodotto è molto buono sia come bagno schiuma che come shampoo e davvero lo consiglio per l'effetto e per la funzionalità del prodotto.
Lo trovate tra gli arancioni perché...ho scoperto che l'odore del monoi non mi piace...infatti l'acqua profumata è ancora quasi intonsa nel mio mobiletto del bagno...io non lo ricomprerò, ma solo per una questione di fragranza…


 Per l'area BABY BODY CARE, la nanoski ha terminato l'Aveeno Daily Moisturising, un sapone che usiamo solo per lei poiché i normali bagno schiuma che utilizziamo in casa si sono rivelati ancora troppo aggressivi per lei, causandole una importantissima secchezza cutanea. Abbiamo risolto tutto semplicemente utilizzando questo prodotto...che ovviamente è super consigliato per le pelli delicate!


 Abbiamo infine terminato, io e la nana insieme, il famosissimo e osannatissimo Splend'Or Balsamo addolcente al cocco. Ragazze...No, troppo liquido e poco efficace, sia per me che sono liscia, sia per la bimba che invece è riccetta...so che piace a molte, e glielo lasciamo volentieri!

 

 Ho terminato nella routine giornaliera, questi due prodotti della linea Yves Rocher all'estratto di Mangosteno (una pianta tropicale), rispettivamente un siero snellente e rassodante e una crema anticellulite. Li ho usati in due momenti diversi e li ho apprezzati entrambi. Ovviamente, siamo tutte consapevo del fatto che questi prodotti non facciano miracoli, soprattutto se non associati ad attività fisica e dieta equilibrata e sana; tuttavia mi hanno lasciato una pelle liscia e compatta, senza tutti i fastidiosi effetti "collaterali" che ho sperimentato con altri prodotti dello stesso genere di altri brand. 
Ho preferito un filino in più il siero, meno corposo e pesante.


 Sempre a livello di igiene, ho termianto due deodoranti: il primo è il Breeze Neutro Invisible Dry 48 ore, regalatomi da mio fratello che lo aveva acquistato per la palestra, ma ha deciso di passarmelo...la cosa mi aveva messo in sospetto per cui ho deciso di utilizzarlo nella stagione primaverile per non sfidare la sorte...e ho fatto bene!
 48 ore?!? davvero c'è scritto 48 ore?!? QUARANTOTTO ORE?!?!?! Ma nemmeno 48 secondi dura...assolutamente no!


Il secondo deodorante, che mi ha accompagnato nella piena estate, è il Nivea Dry Confort Plus 48 h.
Io amo molto i deodoranti Nivea, soprattutto quelli roll on. Sono la mia scelta sicura quando voglio stare tranquilla e devo stare fuori molte ore. Lo lascio tra i Ni perché, a fronte di una buona azione dal punto di vista del "controllo dell'odore", nelle ore più calde mi ha lasciato una spiacevole sensazione di "unticcio", cosa che con altri deodoranti Nivea non mi accade… buonissimo il brand, ma vi consiglierei di scegliere una diversa linea.

3.MAKE UP E PROFUMI/ACCESSORI



Nel periodo estivo (diciamo all'incirca da maggio a settembre) i fondotinta liquidi, che normalmente preferisco, diventano per me troppo pesanti e preferisco perciò passare ai compatti in polvere. Dopo anni di bronzer L'Oreal, quest'anno ho preferito il Neve Cosmetics Flat Perfection in Light Neutral. 
Il fondotinta ha coperto praticamente tutta la stagione estiva, è un po' polveroso ma rimane sul viso tutta la giornata, e la sera si ritrova su dischetto struccante. Nessun fastidio sulla pelle e buon effetto correttivo; c'è da dire che io non ho moltissime imperfezioni, per cui la coprenza che ricerco non è esagerata.


Altro prodotto terminato è il Neve Cosmetics Brow model in Rome. io sono castana naturale, tinta rossa. Questo gel per le sopracciglia colora e fissa le sopracciglia e più di qualche volta l'ho utilizzato senza la matita apposita prima con buoni risultati, tanto da mordermi le mani per il numeroso quantitativo di matite e pot per sopracciglia acquistati nel tempo...perché penso che questo sarà la mia pace dei sensi...e qualche buchetto ce l'ho, eh!

Ho poi terminato il Neve Cosmetics Deer Lash, mascara che avevo voluto tentare per cercare una alternativa verde ai mascara in mio possesso di profumeria media fascia. Il prodotto mi è inizialmente piaciuto molto, anche per lo scovolino in silicone rigido. Man mano che ho proseguito nell'utilizzo, l'effetto è diventato sempre più rigido e simil "zampette di ragno", convincendomi sempre meno...d'altro canto, dopo poco è finito nei prodotti terminati perché ho avuto l'impressione che il tutto fosse dovuto al fatto che si fosse seccato...la mia ricerca del mascara verde continua…


Ultimo prodotto terminato è un campioncino del Lancome La vie est belle, un profumo per me iconico che adoro. Ne ho consumate una o due boccette e attualmente non l'ho ricomprato perché ho diversi profumi a disposizione, ma è sempre ottimo e, nei viaggi di un paio di giorni preferisco portare con me campioncini come questo...se ottimi come la vie est belle, meglio!